Esploderò arriva a Puebla
Il 25 settembre ero collegato dall’Italia a Radio BUAP 96.9 FM, a Puebla, in Messico.
Sapevo che avrebbero trasmesso Esploderò.
Quello che non sapevo era cosa sarebbe successo dopo.
E alla fine è proprio quella la parte che mi è rimasta di più.
Ruido de Fondo · Ruido Independiente
Radio BUAP 96.9 FM · Puebla, Messico
25 settembre 2026
Una mail partita dall’Italia
Qualche settimana prima avevo inviato Esploderò alla redazione di Ruido de Fondo.
Mi avevano indicato il loro spazio dedicato alla musica indipendente, Ruido Independiente, e l’indirizzo a cui mandare il materiale.
Poi, il 25 settembre, sul profilo Instagram del programma è comparsa una storia.
C’era scritto Arké.
E c’era l’orario della trasmissione.
Quella sera sono riuscito a collegarmi allo streaming di Radio BUAP e ad ascoltare tutto in diretta dall’Italia.
“Qualcosa che ci mandano dall’Italia”
Dopo la sigla di Ruido Independiente, i conduttori hanno raccontato agli ascoltatori che era arrivata una proposta dall’Italia.
Hanno detto il mio nome, presentato Arké e spiegato che il nuovo singolo si chiamava Esploderò.
Si sono anche chiesti se lo stessero pronunciando correttamente.
Poi una delle conduttrici ha detto:
“Vamos a escuchar algo en italiano.”
Andiamo ad ascoltare qualcosa in italiano.
Ed è partita Esploderò.
Radio BUAP: la parte che non mi aspettavo
Quando la canzone è finita, la musica si è abbassata e i microfoni si sono riaperti.
E loro hanno iniziato a parlarne.
Non c’era un’intervista preparata.
Non c’erano domande a cui avevo già risposto.
C’erano semplicemente delle persone che avevano appena ascoltato una mia canzone e stavano raccontando quello che aveva lasciato loro.
DALLA DIRETTA
“Me gustó el sonido.”
“Me da como muy buena energía.”
“Me da buena vibra.”
Mi è piaciuto il suono.
Mi dà una bella energia.
Mi trasmette buone vibrazioni.
Sentirlo dire in quel momento aveva un valore particolare proprio perché non sapevo prima quale sarebbe stata la loro reazione.
Un rock italiano più attuale
La conversazione è poi finita sulla musica italiana conosciuta in Messico.
Hanno ricordato quanta musica italiana sia arrivata lì negli anni, spesso anche attraverso canzoni adattate in spagnolo.
E poi, parlando di Arké, è arrivata un’altra osservazione che mi ha colpito:
Un rock italiano più attuale.
Non era una definizione scritta in una mia presentazione.
Era il modo in cui loro avevano interpretato il pezzo dopo averlo ascoltato.
La pronuncia italiana
Poi il tono si è fatto più leggero.
I conduttori si sono chiesti se avessero pronunciato bene Alessio ed Esploderò.
Hanno scherzato sul fatto che avrei potuto scrivere loro una mail dicendo che avevano sbagliato tutto.
Nel frattempo uno di loro mimava persino il classico gesto italiano con le dita unite.
Ascoltavo dall’Italia e ridevo.
Per la cronaca: avevano pronunciato tutto correttamente.
Arké. Con la K.
Prima di chiudere il segmento hanno indicato agli ascoltatori dove poter riascoltare la canzone su YouTube.
E, nel farlo, hanno precisato anche il nome del progetto:
Arké. Con la K.
Mi è piaciuto quel dettaglio perché significava una cosa semplice: non stavano più soltanto parlando di una canzone arrivata dall’Italia.
Stavano dicendo agli ascoltatori come ritrovarla.
Ascolta il segmento
Ho conservato l’intera parte di Ruido Independiente dedicata ad Arké: dalla presentazione iniziale ai commenti arrivati dopo Esploderò.
ASCOLTA
Ruido Independiente · Radio BUAP 96.9 FM
Ruido de Fondo · Puebla, Messico
Qualcuno aveva ascoltato davvero
È questo che rende diverso questo frammento.
Non stavo ascoltando una mia intervista.
Non stavo riascoltando qualcosa che avevo preparato in anticipo.
Stavo ascoltando la reazione di qualcuno che aveva appena sentito una mia canzone.
Per qualche minuto Esploderò era entrata in uno studio radiofonico a Puebla.
Era stata ascoltata.
Aveva generato una conversazione.
E io, dall’altra parte dell’oceano, ero lì ad ascoltarla.
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Questo frammento fa parte del Diario di Arké.
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